In attesa del ritorno dell'Autrice di questo blog, e col suo permesso, allego un mio vecchio post su Kant da un blog che ho cancellato ma che ho potuto ripescare dal web archive.
ciao, dal tuo amico agnus

"COSMOPOLITISMO: saggio su Kant. Dal cittadino del mondo al mondo dei cittadini"
Questo è il titolo di un libro scritto da Angela Taraborrelli (Trieste, 2004). Traggo solo questo spunto dal seguente link:
http://www.ilcosmopolita.it/2004/interventi/articoli/19-12-2003.htm
"(...) Esiste una opinione pubblica internazionale di individui che si pensano cittadini del mondo, la quale si pronuncia, sollecita interventi, denuncia omissioni su questioni e vicende relative alla tutela dei diritti umani. Oggi, come scriveva profeticamente Kant nel 1795, nel Trattato sulla Pace Perpetua:
... la comunanza ormai ovunque prevalente tra i popoli della Terra si è estesa a tal punto che la violazione del diritto compiuta in un punto della Terra, viene percepita in tutti ...
In questa frase è la sostanza del diritto cosmopolitico kantiano,
ed anche il programma che ancora resta da realizzare.
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Con l'occasione, un cenno a parte merita la Fondazione Immanuel Kant di Friburgo, Nasce nel febbraio 2004 con l’obiettivo di contribuire alla creazione di un’Europa che non si limiti ad una comunità all’insegna dell‘economia e del diritto, ma identifichi nell’umanesimo e nella cultura dei valori cardine per la costruzione europea. A tale scopo, la Fondazione intende promuovere i processi di pace e di comprensione tra i popoli, la democratizzazione, la protezione dei diritti umani, la salvaguardia dell’ambiente.
La Fondazione friburghese si ispira all’etica di Kant, considerando che il suo pensiero - nel sostenere che di un torto commesso in un qualsiasi luogo si risentano ovunque gli effetti - mantiene oggi la sua attualità, in un tempo caratterizzato dalla globalizzazione e dal rischio costante di violazioni del diritto internazionale. In quest’ottica, la Fondazione considera prioritario promuovere la libertà di espressione e di opinione, diritti democratici minacciati dal crescente processo di monopolizzazione dei media, dando un riconoscimento a quei cittadini che si sono distinti nell’impegno per tutelare la libertà di stampa e di informazione, dando altresì un esempio di coraggio civile.
Nel maggio 2004, il Consiglio della Fondazione ha assegnato il primo premio "Cittadino del Mondo nello Spirito di Kant", a Gianfranco Mascia - grafico, giornalista, scrittore e coraggioso attivista per la difesa dei diritti democratici e la salvaguardia dell'ambiente - assieme ad un giornalista tedesco.
Ecco un filmato che informa su quello che sta avvenendo negli ultimi anni in tutto il mondo: la morìa delle api ossia come l'uomo è caparbio nella pratica dell'autodistruzione indiretta.
Anni fa una mia amica mi ha fatto conoscere questa canzone di Luca Carboni e Jovanotti e, specie in questo periodo, mi torna in mente!
(curiosità: la musica è la stessa di More than words degli Extreme)
O è Natale tutti i giorni
E’ quasi Natale
e a Bologna
che freddo che fa
Io parto da Milano
per passarlo
con mamma e papà
Il mondo
forse no, non è cambiato mai
e pace in terra
no non c’é
e non ci sarà
perché noi non siamo uomini
di buona volontà
Non so perché
questo lusso di cartone
se razzismo guerra e fame
ancora uccidon le persone.
Lo sai cos’é,
dovremmo stringerci le mani
… O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai…
E intanto i negozi
brillano e brilla la TV
e le offerte speciali
e i nostri dischi si vendono di più
Il mondo
forse no, non é cambiato mai
e pace in terra
forse un giorno ci sarà
perché il mondo ha molto tempo,
ha tempo
molto più di noi
E intanto noi
ci facciamo i regali
il giorno che è nato Cristo
arricchiamo gl’industriali
e intanto noi
ci mangiamo i panettoni
il giorno che è nato Cristo
diventiamo più ciccioni
Lo sai cos’é,
dovremmo stringerci le mani
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai